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15 january 2006
In memoria del massacro di Recak (Kosovo):
 
Il massacro di Recak – Crimine contro l’umanità
 
Nelle prime ore del mattino del 15 gennaio 1999, il villaggio Recak (comune Shtimje in Kosovo) fu attaccato dalle formazioni militari e paramilitari serbe. Dopo i bombardamenti della artiglieria pesante, i militari serbi entrarono in villaggio e cominciarono i saccheggi casa dopo casa.
In queste condizioni terribili, alcuni contadini che volevano lasciare il villaggio per salvarsi, durante il tentativo di allontanarsi dalle loro case, vennero catturati dalle forze serbe ed in seguito sterminati senza esitazione in varie parti del villaggio. Un altro gruppo di 25 persone riuscì a nascondersi in un edificio ma in seguito questi furono scoperti dal militari serbi. Questi civili innocenti albanesi furono picchiati e torturati senza pietà con calci, armi, catene di ferro dai militari serbi e dopo furono portati su una collina vicina al villaggio dove furono raggruppati con altre persone caturate in altre parti del villaggio. Sulla collina i militari serbi sangue freddo massacrarono ed uccisero uno 
dopo l’altro 45 persone, tra queste una donna.
 
Il giorno dopo (16 Gennaio) sul posto del massacro, venne il capo della missione della OSCE ed anche l’ambasciatore americano William Woker il quale dopo che vide i corpi senza vita dei civili albanesi disse che questo massacro era un crimine contro l’umanità.
 
Il giorno del massacro su quella collina a Recak (Kosovo) furono massacrati queste persone, tutti civili albanesi:
 
Atë ditë janari,në Reçak janë vrarë e masakruar:
 
1.Lute ASLLANI
2.Banush AZEMI
3.Ragip BAJRAMI
4.Halim BEQIRI
5.Rizah BEQIRI
6.Zenel BEQIRI
7.Lutfi BILALI
8.Ajet EMINI
9.Bujar HAJRIZI
10.Myfail HAJRIZI
11.Skënder HALILI
12.Haqif HYSENAJ
13.Hajriz IBRAHIMI
14.Hakip IMERI
15.Murtez IMERI
16.Nazmi IMERI
17.Mehë ISMAJLI
18.Muhamet ISMAJI
19.Ahmet JAKUPI
20.Eshref JAKUPI
21.Hajriz JAKUPI
22.Mehmet JAKUPI
23.Xhelal JAKUPI
24.Jashar JASHARI
25.Raif JASHARI
26.Shukri JASHARI
27.Fatmir LIMANI
28.Nexhat LIMANI
29.Salif LIMANI
30.Bajram MEHMETI
31.Hanumshah MEHMETI
32.Arif METUSHI
33.Haki METUSHI
34.Ahmet MUSTAFA
35.Asllan MUSTAFA
36.Muhamet MUSTAFA
37Sadik OSMANI
38.Jashar SALIHU
39.Shukri SALIHU
40.Bajrush SHABANI
41.Ahmet SMAJLAJ
42.Sheremet SYLA
43.Shyqëri SYLA
44.Bajram XHELADINI
45.Njazi ZYMERI
 
 
Video e foto testimonianze:
 
Nel link successivo potete vedere un videoclip dal massacro di Recak: durante la visita dell’ambasciatore Woker sul posto del massacro.
 
Potete aprirlo con Realplayer.
 

http://news.bbc.co.uk/olmedia/255000/video/_256358_loyn_vi.ram
 
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William Woker sul posto del massacro
 
http://news.bbc.co.uk/1/hi/programmes/from_our_own_correspondent/261529.stm
 
 
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Altri massacrati nella moschea del villaggio di Recak:
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs4.htm
 
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Un vecchio uomo senza testa massacrato dai barbari serbi
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs11.htm
 
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I massacrati sulla collina sopra il villaggio di Recak
 
http://www.alb-net.com/kcc/recak.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs13.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs14.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs4.htm
 
http://aacl.com/82.html
 
http://aacl.com/92.html
 
http://aacl.com/102.html
 
http://aacl.com/112.html
 
http://aacl.com/122.html
 
http://aacl.com/132.html
 
&
 
L’anno scorso (2005), il movimento “KAN” ormai trasformato nel movimento “Autodeterminazione” insieme alle organizzazioni “Le urla delle madri” di Gjakova (Kosovo) e “26 Marzo 1999” di Krusha e Vogel (Kosovo) e ai famigliari delle vittime del massacro di Recak, hanno identificato i militari serbi che fecero il massacro. Questi militari vengono accusati di aver sterminati le famiglie di Recak sulla collina. Le suddette organizzazioni e i famigliari esposero in pubblico una grande lenzuola con i nomi dei criminali.
 
Gli attivisti di queste organizzazioni albanesi il 26 marzo 2005, 7 maggio 2005 e 10 giugno 2005 collocarono tre grandi lenzuola di dimensioni 20m x 4m negli edifici vicino a UNMIK (United Nations Mission in Kosovo) e vicino alle altre istituzioni di Kosovo.
 
1) La prima lenzuola conteneva i nomi delle 56 persone che sono accusate dai famigliari delle vittime come responsabili dello sterminio di 112 abitanti del villaggio Krushe e Vogel
 
2) La seconda lenzuola conteneva i nomi delle 35 persone che sono accusate dai famigliari delle vittime come responsabili dello sterminio di 750 abitanti e il rapimento come ostaggi di altri 680 kosovari del come di Gjakova i quali non sono mai stati trovati.
 
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Testimonianza:
 
I nomi dei 35 criminali serbi accusati dai famigliari di Gjakova.
 
http://www.kan-ks.org/carcafet.htm
 
 
Imagini dal nuovo seppellimento dei corpi degli albanesi trovati a Gjakova trovati nelle fossa comuni in Serbia.
 
http://www.ereniku.net/perditshmeria.html
 
 
3) Mentre nella terza lenzuola erano scritte i nomi delle 19 persone serbe che sono accusate dai famigliari delle vittime del massacro di Recak per lo sterminio dei 45 civili albanesi sulla collina del villaggio.
 
 
Al massacro e lo sterminio degli albanesi di Recak il 15 gennaio 1999, tra gli altri, hano preso parte questi criminali serbi:

1.BOZHIDAR MARINKOVIQ
2.ÇEDOMIR AKSIQ
3.ZHIVORAD STOJÇETOVIQ
4.BOGDAN NOJIQ
5.JOVICA STOJKOVIQ
6.MOMIR RISTIQ
7.ZVONKO RISTIQ
8.LJUBOMIR NOJIQ
9.NENAD MARINKOVIQ
10.PAVLE MARINKOVIQ
11.ZORAN NEDELKOVIQ
12.SLLAVISHA MARINKOVIQ
13.VOJISLLAV JANIÇIJEVIQ
14.MILIVOJE ÇANOVIQ
15.JOVICA JOVANOVIQ
16.STOJAN AKSIQ
17.MILORAD KOSTIQ
18.DRAGISHA KOSTIQ
19.DRAGAN TASIQ
 
Anche se i nomi di questi criminali serbi sono stati resi pubblici, nessuno tra i responsabili della sicurezza in Kosovo (la polizia di UNMIKm oppure SHPK) e nessuno tra gli organizzazioni internazionali non hanno mostrato interesse per la denuncia all’arresto di questi criminali. Questa negligenza pare che esiste anche nelle istituzioni del Kosovo, Come la Camera degli Avocati del Kosovo, l’Organizzazione della Giurisprudenza del Kosovo,
 
 
Dopo la fine della guerra, in Kosovo sono state scritti molti articoli sui crimini di guerra. Questi articoli sono stati pubblicati da diverse organizzazioni nongovernali nazionali e internazionali, ma nella maggior parte di questo argomento si sono occupati gli esperti dell’ONU che indagano sui crimini di guerra.
 
In un articolo sul massacro di Qyshk(14 maggio 1999) scritto da Michael Montgomery e Stephen Smith, l’esperto di indagini dell’ONU sui crimini di guerra, Sign. Dennis Milner ha enfatizzato che il lavoro del suo team di indagini continuerà a concentrarsi completamente sui ranghi più alti del regime del principale accusato per crimini di guerra, l’ex presidente Slobodan Milosheviq:
 
“Possiamo dire che il Tribunale (Di hague) non è stato fondato e non ha avuto mai come scopo quello di indagare i crimini di guerra solo ai livelli bassi”, dice Milner. “Noi insisteremo a dimostrare che quelli che stavano in potere sono le persone responsabili…,e che anche loro essendo implicati, hanno premuto il grilletto.
 
Anche M. Cherif Bassiouni, ex-investigatore dell’ONU sui crimini di guerra, il quale è lettore presso la Università De Paul di Chicago, sostiene la concentrazione del Tribunale di Hague su Slobodan Miloseviq e i suoi collaboratori. “Il questione principale riguarda”, dice Cherif,”non riguarda solo la condanna dei crimini passati, ma anche la prevenzione degli eventuali crimini futuri.
 
Basandoci sulle dichiarazioni suddette degli investigatori dell’ONU per crimini di guerra in Kosovo, si evince che centinaia e migliaia di serbi locali oppure commandanti serbi delle formazioni militari e paramilitari serbi, non verrano mai arrestati e non usciranno mai di fronte alla giustizia che sia questa internazionale o nazionale.
 
Noi albanesi siamo testimoni dei crimini compiuti in Kosovo. E questi crimini, lo sanno tutti, sono compiuti dallo stato serbo con tutti i meccanismi suoi. Per i crimini in Kosovo non è responsabile solo il criminale Slobodan Miloseviq e alcuni suoi collaboratori di alto rango, come sostengono gli investigatori dell’ONU. Per i crimini in Kosovo, genocidio e etnocidio, oltre ai ranghi più alti dello stato serbo durante la guerra, sono responsabili anche altre istituzioni serbe come l’Accademia delle Scienze di Serbia, che hanno predicato lo sterminio a livello accademico. 
 
Avendo nelle nostre mani, le testimonianze (registrazioni audio e video, immagini di massacri, testimonianze vive sui saccheggi e lo sterminio degli albanesi in Kosovo) è ingiustificabile come le istituzioni internazionali responsabili non hanno provveduto alla denuncia dei singoli criminali serbi ma anche alla denuncia della Serbia per genocidio ed etnocidio.
 
Non possiamo dimenticare il nostro passato vicino, perchè non possiamo dimenticare i massacri seguenti:
 
 
1.Massacro di  Reçak
2.Massacro di  Çirez
3.Massacro di  Prekaz
4.Massacro di  Abri
5.Massacro di  Likoshan
6.Massacro di  Rrezalle
7.Massacro di  Izbicë
8.Massacro di  Lybeniq
9.Massacro di  Padalishte
10.Massacro di  Qyshku
11.Massacro di  Rrezallë
12.Massacro di Zahaqi
13.Massacro della Prigione di Dubrava
14.Massacro di  Rogovë e Hasit
15.Massacro di  Krushe e Madhe
16.Massacro di Krushë e Vogël
17.Massacro di  Celina
18.Massacro di  Bellacërka
18.Massacro di  Burimi
19.Massacro di  Tusus in Prizren
20.Massacro di Theranda
21.Massacro di  Gjakova
22.Massacro di   Meja
23.Massacro di  Korenica....
 
e centinaia di altri massacri…,e seppellimenti comuni di civili albanesi in Kosovo ed in Serbia.
 
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In seguito alcune testimonianze dei massacri tramite immagini
 
 
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Massacro di Abri të Epërme:
 
http://www.alb-net.com/warcrimes-img/abri.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs1.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs2.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs3.htm
 
 
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Massacro di Abri të poshtme
 
http://www.hrw.org/campaigns/kosovo98/photo/dolobr2.htm
 
 
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Massacro di Prekaz:
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs5.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs6.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs7.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs8.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs9.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs10.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs11.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs12.htm
 
 
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Massacro di Rogovë të Hasit :
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs25.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs26.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs27.htm
 
 
&
Massacro di Lybeniq të Pejës:
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs16.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs17.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs17.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs18.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs19.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs20.htm
 
 
&
Massacro di Çirez të Drenicës:
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs21.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs22.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs23.htm
 
http://www.ess.uwe.ac.uk/Kosovo/Kosovo-Photographs24.htm
 
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Cari amici,
non dimentichiamo il sacrificio sublime di migliaia di eroi che hanno dato la vita per la liberta e l’indipendenza del Kosovo. Non dimentichiamo migliaia di civili che sono stati sterminati solo perché albanesi. Il Kosovo deve essere indipendente e la sua indipendenza è ormai vicina. Dobbiamo difendere però questa libertà da quelli che ce la vogliono togliere. Non permetteremo di nuovo un Kosovo sotto al Serbia. Siamo disposti a combattere fino in fondo per la libertà e la indipendenza del Kosovo. Nessuno ci potrà più fermare! Nessuno!
/Sheradini Berisha /trans:Marenglen Biba/